LeBron James presenta il suo film, ma le critiche aumentano
Sarà la forza del marketing - nessuno "tira" come lui fuori dal campo - fatto sta che negli ultimi mesi di LeBron James si è parlato solo ed esclusivamente per questioni extracestistiche e non propriamente in termini positivi (l'episodio Jordan Crawford, la confessione di aver fumato marjiuana, gli innumerevoli spot pubblicitari).
Ora arriva la ciliegina sulla torta: il film documentario che ripercorre la straordinaria cavalcata verso il titolo statate di high school conquistato da LeBron e compagni con la St Vincent-St. Mary High School.
"More than a game", un progetto di Kris Belman nato per scherzo sei anni fa, ha visto la luce ieri sera ad Akron, città natale del Prescelto. Alla serata hanno partecipato - oltre a Chris Paul - anche gli altri protagonisti della pellicola, Dru Joyce III, Sian Cotton, Willie McGee e Romeo Travis, i compagni di avventura LeBron, capaci di trasformare in realtà il loro più grande sogno: il titolo statale dell'Ohio.
Visibilmente emozionato per la speciale occasione, il 23 si è sciolto davanti ai taccuini: "Essere qui per questo film è semplicemente bellissimo quanto sorprendente, perché nessuno di noi avrebbe mai pensato di arrivare a tanto. Presentarlo qui ad Akron significa tutto per me".
"Il messaggio che vogliamo dare - spiega LBJ - è semplicemente quello di avere un sogno. Noi ne avevamo uno, e non ci siamo arresi fino a quando non l’abbiamo realizzato". Il film sarà nelle sale dal 2 ottobre e James sarà in tuor in Cina e a Londra.
Bravo LeBron, non c'è che dire, anche se negli Usa come nel resto del globo crescono sempre di più le critiche nei suoi confronti. Troppo esposto, sempre in prima linea, l'MVP sta pagando anche alcune scelte alquanto discutibili (dal video censurato alla t-shirt "I'm MVP" tirata fuori dopo l'eliminazione con Orlando) che, diversamente da quanto succede da noi, negli Usa non ti perdonano. A maggior ragione se ti chiami LeBron James.
22 / 08 / 2009
Per contattare la redazione del sito Basket scrivere all'indirizzo email alessiocapro@tiscali.it