«Meglio il gruppo 2001, il migliore in assoluto, anche se, difensivamente, lo sarebbe il pacchetto ´98: Nesterovic è il numero uno, come centro di difesa, fra quelli che ho avuto, Savic e Frosini erano duri, Binelli intimidiva. In attacco invece quelli del 2001 erano inarrivabili».
La voce è quella di Ettore Messina, che direttamente dal Bernabeu di Madrid - dove si è gustato l'esordio di Cristiano Ronaldo e Kakà con le merengues nel "Palco" Vip tra Valdano e il fenomeno Usain Bolt - ripercorre la sua lunga carriera mettendo in fila i migliori tra i tantissimi assi che ha avuto la fortuna (reciproca direi...) di allenare.
Primo passo è circoscrivere il cerchio ai "top", coloro che hanno scritto alcune delle pagine più prestigiose nella storia delle V nere. Quindi si considerano la Virtus del 1998, quella della prima Coppa Campioni vinta a Barcellona contro l'AEK Atene di un Victor Alexander cancellato da Zoran Savic, il leader di un pacchetto lunghi superbo che con Nesterovic, Frosini e capitan Binelli viene definito dal coach più bravo d'Europa il "miglior mix mai avuto a disposizione a livello difensivo".
Quanto all'altro lato del campo, invece, non ci sono dubbi nel richiamare alla mente la Virtus del 2001, la squadra più forte e vincente del continente, capace di realizzare il Grande Slam vincendo Scudetto, Eurolega e Coppa Italia. Merito dei vari Ginobili, Jaric e Rigaudeau, ma anche degli imberbi David Andersen e Matjaz Smodis (che già mostravano lampi di quel che avrebbero poi realizzato negli anni a seguire) ma soprattutto Rashard Griffith: "Lui faceva attacco da solo. Punti, rimbalzi e poi lo spazio che occupava e i passaggi che dava. Sicuramente il migliore attaccante tra i pivot che abbia mai allenato".
Parole forti, per uno che ha letteralmente dominato l'area per svariati anni, prima di perdersi anche per colpa del diabete, che lo ha costretto addirittura a subire l'amputazione di alcune dita di un piede. E soprattutto a spegnersi lentamente quanto progressivamente, come ricordano bene i tifosi dell'altra Virtus, quella di Roma, che nel 2003-2004 videro ben poco del Griffith elogiato da Messina.
31 / 08 / 2009 Altre pagine sugli argomenti
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