Colpo Treviso, la Benetton passa a Pesaro grazie al duo Neal-Rivers
Scavolini Spar Pesaro – Benetton Treviso 84-94 (26-27;20-24;21-25;17-18)
Scavolini-Spar: M.Green 7 (0/1,1/3), Sakota 24 (1/3,6/11), Tomassini n.e., Hicks 20 (5/12,0/5), Flamini (0/1 da 3), Gjinaj n.e., Amici n.e., Cvetkovic 11 (2/2,2/5), Joksimovic 9 (3/4,1/2), Shaw, Williams 12 (4/7), Cinciarini 1 (0/1) All.Dalmonte
Benetton: De Nicolao n.e., Kus 15 (1/2,3/4), Hukic 6 (2/4 da 3), Rivers 20 (4/5,4/8), Nicevic 4 (2/5), Motiejunas 6 (2/7,0/1), Hackett 5 (2/5,0/1), Neal 28 (6/8,3/5), Gentile, Wallace 10 (3/5,1/2) All.Repesa
Scavolini-Spar: 15/30 da 2, 10/27 da 3, 24/33 tl. Benetton: 20/37 da 2, 13/25 da 3, 15/17 tl. Arbitri: Lamonica, Giansanti, Martolini
Torna difficile la situazione della classifica pesarese per cui le gare casalinghe erano state giudicate fondamentali. Contro la Benetton si è riaffacciato lo spettro della sconfitta interna. Più forte tecnicamente nei singoli e più lunga la squadra trevigiana, la Benetton è riuscita, per vincere, a non perdere la testa e portare avanti il proprio gioco. Treviso si è poggiata tanto e con successo sul tiro dalla lunga distanza anche grazie alla buona difesa dei lunghi pesaresi su Fallace, Nicevic e Motiejunas, ma alla fine si è rivelata comunque una scelta vincente, supportata dalle prestazioni sopra le righe di Rivers e soprattutto Neal. Per la Scavolini Spar è stato un continuo rincorrere senza mai raggiungere la meta, incontrando durante l’accidentato percorso la beffa del canestro da metà campo di Rivers sulla sirena dell’intervallo lungo e tante difficoltà contro il pressing a tutto campo tenuto a lungo da coach Repesa, forte di rotazioni molto ampie in grado di non affaticare troppo i giocatori. Dalmonte da parte sua ha dovuto concedere un minutaggio molto alto al suo quintetto base, trovando un buon contributo soltanto da Joksimovic. Quando la palla nell’attacco biancorosso non è più entrata dentro l’area, verso Hicks e Williams in post basso, la Scavolini si è prima gettata nelle mani delle triple di Sakota, nel terzo quarto, poi ha dovuto mollare definitivamente e nell’ultimo parziale avvicinarsi è diventato sempre più difficile. Solo un paio di volte negli ultimi 10’ la Scavolini Spar è riuscita a tornare sul –4 nel tentativo di riaprire la partita. Ora la “pausa” delle Final Eight di Coppa Italia, per la Benetton 2 punti per non perdere il treno play off, per la Scavolini Spar si complica la lotta per non retrocedere, e le notizie dagli altri campi almeno questa settimana non hanno certo aiutato.
Gianpaolo Capozzi
15 / 02 / 2010
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