|
Avellino ko, Pesaro torna a correre grazie a Marquis Green
Scavolini Spar Pesaro – Air Avellino 94-86
(20-23;26-22;31-23;17-18)
Scavolini-Spar: M.Green 17 (1/5,5/6), Sakota 9 (2/3,1/2),
Tomassini n.e., Hicks 23 (6/9,3/4), Flamini 10 (0/1,3/3), Gjinaj n.e., Amici
n.e., Cvetkovic 16 (2/3,1/1), Joksimovic 5 (1/3,1/2), Shaw 2 (1/2), Williams 10
(3/9), Cinciarini 2 (0/2) All.Dalmonte
Air: Troutman 12 (4/5,0/2), Dylewicz 11 (4/4,1/3), Casoli,
Lauwers n.e., Brown 19 (6/11,1/6), Cortese (0/1 da 3), Iannicelli n.e.,
Napodano n.e., Porta 5 (1/3,1/7), Nelson 10 (3/5,1/2), Szewczyk 14 (4/4,2/3),
Akyol 15 (3/6,2/2) All.Pancotto
Scavolini-Spar: 16/37 da 2, 14/18 da 3, 20/25 tl. Air: 25/38
da 2, 8/26 da 3, 12/14 tl. 5 falli: Troutman
Arbitri: Paternicò, Seghetti, Ursi
Una vittoria fondamentale per la Scavolini-Spar la
cui posizione di classifica dopo la sconfitta di Varese era tornata critica.
Nell’atmosfera ovattata dalla bufera di neve fuori dal palazzotto il fattore
campo risulta più smussato del solito per via delle enormi difficoltà
affrontate dal pubblico per arrivare a godersi lo spettacolo. Lo spettacolo
però non è mancato, Avellino è una squadra a cui piace giocare in campo aperto,
ha una bella circolazione di palla, gioca e fa giocare a viso aperto. Solito
copione anche per i padroni di casa, diversi tentativi di allungo mai decisivi,
anche sul +11 a
2’20” dalla fine del terzo parziale.
I temi della partita sono soprattutto l’atipicità dei lunghi
irpini, tutti capaci di giocare anche lontano da canestro, e il bilanciamento
del gioco pesarese su Eric Williams. Pesaro ha subito a lungo Szewczyk e
Dylewicz, organizzato una staffetta difensiva su un ispirato Akyol e accettato
la sfida uno contro uno di Brown e Nelson. La strategia alla fine ha pagato,
non senza difficoltà, in particolare nei soliti cinque minuti finali, quando la
confusione ha preso possesso della squadra biancorossa che ha infine portato a
casa i due punti grazie a iniziative individuali di Green e Cvetkovic.
Dall’altra parte l’Air ha optato per il costante raddoppio
del pivot pesarese, riuscendo a limitarlo a soli 10 punti e 6 rimbalzi, con 3/9
dal campo, ma ha pagato sacrificando nel finale Troutman, fuori per 5 falli, e
soprattutto pagando il pesantissimo prezzo di un 14/18 dalla lunga distanza.
Rimbalzi e recuperi bilanciano il numero dei possessi gestiti, degni di nota i
12 assist di Marques Green, uno dei tanti ex della partita, insieme a Williams
e Cinciarini.
Per Avellino la quinta sconfitta consecutiva fuori casa, per
mantenere la posizione di classifica serve qualcosa di più. La Scavolini sarà impegnata
martedì in Eurochallenge per la prima del trittico casalingo e in campionato
andrà a Siena, la più facile da preparare delle partite, se non fosse che molto
probabilmente sarà anche inutile, date le 0 sconfitte nelle prime 16 partite!
Gianpaolo Capozzi
01 / 02 / 2010
Commenti e opinioni
Scrivi
il tuo commento sulla pagina
'Avellino ko, Pesaro torna a correre grazie a Marquis Green '
Contatti
Per contattare la redazione del sito Basket scrivere all'indirizzo email alessiocapro@tiscali.it
Link di approfondimento
Avellino - Pesaro - torna - correre - grazie - Marquis - Green - Link utili per approfondire il tema sport basket seriea
Segnala un sito/link di approfondimento
|
|